martedì 28 agosto 2007

Ulrich Schnauss - Goodbye

Prendete un misurino di Slowdive. Aggiungete un'oncia di My Bloody Valentine. Mescolate con sapiente leggiadria finchè non apparirà sul fondo un morbido tappeto elettronico e nell'aria si libererà quell'odore boreale ed etereo che già ricordavamo in quello strano posto isolato dove Ulrich ci aveva accompagnato qualche anno addietro. Quel posto dove passavamo le giornate a fissarci le scarpe. Brano migliore: Never Be The Same.

Wilco - Sky Blue Sky

Non aspettatevi il pop ubriaco di "Yanke Hotel Foxtrot" o i graffi infetti di "A Ghost Is Born". L'ennesima fatica di Jeff Tweedy affascina senza bisogno di stupire. Semplice, sincero, essenziale. Per quando fuori piove e a scuola proprio non ci vuoi andare. Brano migliore: Please be patient with me.

Shins - Wincing The Night Away

Mezzo passo falso per Mercer e soci. Intendiamoci, WTNA suona bene e fila liscio per tutte le 11 traccie, ma da una band che ci ha stupito con le prime due prove e che davvero aveva tutto per creare un New Slang, qualcosina in più ce lo aspettavamo. Brano migliore: Girl Sailor.

Smashing Pumpkins - Zeitgeist

Difficile digerire l'ennesimo passo falso di Billy Corgan. Un altro colpo d'accetta a un talento che si è autodistrutto a colpi di Zwan. Un disco di una piattezza unica e sconfortante. Un consiglio? A noi, di stare alla larga da questo disco, a Billy, un ritiro dorato in campagna, meritato almeno per l'ombra cupa e sognante del suo passato.